Assisi 2008
Scritto da un comasco il 05 febbraio 2008 22:31:20
Ecco il gruppo di Assisi 2008
Sono partita (come credo molti altri) con il pregiudizio di un viaggio forse un po' noioso. Credevo che saremmo stati in silenzio a pregare per quattro lunghi giorni; ma mi sbagliavo.
E' stato tutto molto suggestivo, dalle visite dei luoghi santi ai momenti di preghiera davanti al Crocifisso di san Damiano e alla tomba di san Francesco. 
Per quanto mi riguarda i momenti di preghiera: sembrava di parlare come a un grande Amico che si conosce da sempre e, incredibilmente, quei momenti passavano velocemente; veniva voglia di continuare fino all'infinito...
E' stato anche divertente: potevamo ridere e scherzare in libertà con gli amici... e i lavori di gruppo (durante i quali riassumevamo le vicende e gli incontri della giornata) erano molto coinvolgenti perchè potevi esprimere i tuoi pensieri senza paura del giudizio degli altri. Importante è stata la partecipazione degli animatori ma sopratutto quella di Fra Giovanni, perchè senza il loro aiuto non avrei partecipato così intensamente a questa esperienza.
E' stato un pellegrinaggio fantastico e auguro a tutti di poterlo viver come abbiamo avuto la fortuna di farlo noi.  
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E per noi adulti?
Bastava mettere piede sul pullman in partenza per Assisi, per rendersi conto che eravamo un gruppo così disomogeneo per età, ma così omogeneo per entusiasmo, voglia di stare insieme e desiderio di sentirci uniti nella preghiera che sicuramente nulla avrebbe impedito di far diventare quel pellegrinaggio “un qualcosa” di speciale, forse indimenticabile come davvero è stato, credo per tutti.
Tutto era perfetto a tal punto che nemmeno i ritmi incalzanti (tipo:”Alle 16,33 minuti e 4 secondi il pullman parte con chi c’è, gli altri si arrangino a rientrare”) si sono fatti sentire.
Bello era pregare da soli, bello era pregare insieme, ma ancora più bello è stato vedere pregare i “nostri ragazzi” con quella disarmante semplicità a cui forse non siamo abituati.
É stato davvero bello vederli seduti in terra durante la messa in San Damiano, É stato arricchente vederli ascoltare per più di un’ora la testimonianza delle suore di clausura di Foligno, senza fiatare, quasi rapiti da una realtà così apparentemente lontana, ma ancora in grado di attirare la loro,e la nostra attenzione.
Ricco di stimoli e riflessioni l’incontro che si è svolto con Fra Giovanni che ci ha trasmesso il desiderio di ricercare in noi stessi quelle risposte che molte volte non sappiamo trovare come genitori.
La testimonianza della sua esperienza e della sua scelta così difficile,o forse per lui quasi scontata, fondata sull’esempio di Francesco, ha lasciato aperta in noi “vecchietti” la consapevolezza di dover far crescere i nostri figli slegati da quel senso di appartenenza che a volte il ruolo genitoriale ci porta ,più o meno consapevolmente a mettere in campo.
Quei giorni sono davvero volati via, con le lodi cantate dalle clarisse alle 6 del mattino e i vespri dei frati alla sera..
Sono volati tra le risate e le chiacchiere o nel silenzio di una preghiera come quando Francesco fece star zitto uno stormo di fragorosi uccelli per poter pregare. 

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